DIPARTIMENTO

PEDAGOGIA

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"Verrà un giorno in cui l'uomo si sveglierà dall'oblio e finalmente comprenderà chi è veramente e a chi ha ceduto le redini della sua esistenza, a una mente fallace, menzognera, che lo rende e lo tiene schiavo. L'uomo non ha limiti e quando un giorno se ne renderà conto, sarà libero anche qui in questo mondo".

Giordano Bruno

VERSO UNA NUOVA PEDAGOGIA

Se consideriamo l'evoluzione del pensiero scientifico come una curva in continua crescita, riscontriamo che, in corrispondenza dei cambi di paradigma, la stessa subisce delle alterazioni, che potremmo definire veri e propri salti quantici. La mancanza di risposte esaustive da parte delle metodologie e dei modelli pedagogici contemporanei è la conferma di quanto tali cambiamenti siano destabilizzanti. In quest’ottica di mutamento, se la scienza, per sua natura, richiede evidenze sperimentali per potersi evolvere, la pedagogia al contrario, rappresenta un sistema di innovazione, il quale agisce ad un livello che potremmo definire pre-paradigmatico. In tale fase di incubazione, lo sviluppo di una “nuova pedagogia” diventa un elemento fondamentale e imprescindibile per prevenire e intervenire sui cambiamenti che il progresso in tutte le sue forme ci mette di fronte. Pertanto è necessario ricorrere a nuovi paradigmi scientifici e culturali cui riferirsi. Il paradigma della Pedagogia BioQuantica emerge, dunque, per offrire risposte più adeguate e soddisfacenti, soprattutto in direzione dell’integrazione delle maggiori conoscenze scientifiche. La pedagogia BioQuantica, in questo contesto, si configura, con il suo approccio multidisciplinare di conoscenze umanistico/scientifiche, come una direzione epistemologica determinante, volta a ridefinire l’attuale modello riduzionista, il quale fino ad ora ci ha accompagnati fedelmente e costantemente nel nostro orizzonte interpretativo. Oggi, avvalorate ricerche in ambito scientifico dimostrano ad esempio come lo “stile di vita” determini il nostro destino e soprattutto la nostra salute. Per questo la Pedagogia BioQuantica si pone come trait d’union tra medicina e filosofia, esprimendo la sua quintessenza nell’epigenetica.

IL PROCESSO EVOLUTIVO E TRASFORMATIVO

L'approccio della visione BioQuantica, termine composto da due parole fondamentali. "Bio" (dal greco bios - che vive), indica le condizioni e i modi in cui si svolge la nostra vita partendo dalla visione dell'essere umano vitalistica. la quale considera la materia vivente caratterizzata da un comportamento unitario. "Quantica" (dal latino quantum - porzione, quantità), fa riferimento alla fisica quantistica (la fisica delle relazioni per eccellenza) nello studio della realtà. Pertanto tale approccio di riferimento indica lo studio della vita e degli esseri umani in relazione dinamica con il contesto di cui sono parte e con il quale sono in relazione costante, considerando l'assunto secondo cui l'essere umano è un essere composto di energia vibrante connesso con il "tutto".

 

Dal punto di vista relazionale, l'estensione dell'individuo biologico si propaga all'intero sistema sociale in cui il soggetto è calato.

Nel Dipartimento di Pedagogia i nostri professionisti si rivolgono all'utenza proprio in un'ottica BioQuantica intendendo i processi educativi da un punto di vista quantistico. Per processo educativo, in questi termini s'intende la trasmissione diretta e immediata di esperienze che non veicolano attraverso la narrazione, ma attraverso l'esempio e l'esperienza. In quest'ottica innovativa, si colloca la figura del Pedagogista, il quale sostiene il pensiero di J. Dewey, secondo cui: "La vita è sviluppo e che lo sviluppo, la crescita è vita". 

A CHI SI RIVOLGE LA PEDAGOGIA

Nella nostra prospettiva, l'interlocuzione pedagogica si rivolge a tutti coloro i quali sentono la necessità di cambiare qualcosa nella loro vita e, il cambiamento è considerato sempre come un'evoluzione, in quanto obbliga ad uscire dalla condizione di stallo in cui spesse volte l'individuo precipita. A differenza della terapia, l'intervento pedagogico avviene ancor prima che un sintomo o una patologia si manifesti; per questo motivo in pedagogia si parla di progettazione piuttosto che di prevenzione. Nella progettazione si tende a realizzare un mondo desiderabile; nella prevenzione al contrario si interviene per "retro-attivare" un processo indesiderato già in corso.

 

Il cambiamento nell'individuo può avvenire solo con la presa di coscienza e questo non può prescindere da un principio di responsabilità. L'azione pedagogica pertanto, non può disgiungersi dalla libertà del soggetto o dei soggetti coinvolti. Mentre un processo terapeutico, per poter funzionare necessita da parte del paziente, di un rigoroso adattamento alle prescrizioni assegnate, il percorso pedagogico si sviluppa come una sorta di gioco euristico. Questo agisce anziché nell’attualità storico esistenziale, sul futuro, riscoprendo parimenti le origini del proprio interlocutore.  Ognuno entra nel mondo con una propria vocazione che si manifesta a noi con voce flebile, una sorta di daimònion socratico (qualcosa di simile forse alla nostra coscienza).  Decifrare il codice della nostra anima, è il solo modo che ci consente di cogliere con nitore il senso compiuto della nostra presenza nel mondo.

ATTIVITÀ

  • Incontri individuali e di coppia

  • Gruppi di evoluzione, crescita e sviluppo personale a cadenza quindicinale

  • Supervisione professionale per Pedagogisti

  • Tirocini e stages profefessionalizzanti

 

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